USA: l’offerta di prestiti legati alla sostenibilità supera le obbligazioni verdi

L’emissione globale di prestiti legati alla sostenibilità ha superato di gran lunga quella dei prestiti e delle obbligazioni verdi, dato che le aziende negli Stati Uniti, comprese quelle nei settori di transizione, abbracciano rapidamente lo strumento come alternativa al tradizionale debito ambientale, sociale e di governance.

Il prodotto, che dà alle aziende un tasso scontato se soddisfano obiettivi di sostenibilità su misura, continua anche a prosperare in Europa, dove l’adozione è stata la più alta fino ad oggi. Secondo la Loan Market Association, l’emissione legata alla sostenibilità è salita alle stelle nel mercato europeo dei prestiti a leva nella prima metà del 2021 ed è ora pronta a crescere tra le aziende a media capitalizzazione e le PMI. A differenza del debito verde, che deve essere utilizzato per finanziare progetti verdi, i prestiti legati alla sostenibilità non hanno restrizioni su come i proventi possono essere utilizzati, il che li rende una valida opzione per le aziende in una gamma più ampia di settori.

La pandemia di coronavirus ha causato un rallentamento temporaneo nella crescita dell’emissione di prestiti legati alla sostenibilità nel 2020. Tuttavia, l’emissione ha visto “una crescita enorme” nel 2021, raggiungendo 350 miliardi di dollari nei primi sei mesi dell’anno rispetto ai 197 miliardi di dollari di emissione nell’intero anno del 2020. Nel frattempo, l’offerta di prestiti verdi è in gran parte “rimasta statica” negli ultimi anni e ha totalizzato solo 42 miliardi di dollari nella prima metà del 2021. I prestiti legati alla sostenibilità hanno anche superato l’offerta di obbligazioni verdi, che si è attestata a 202 miliardi di dollari nei primi sei mesi del 2021, secondo i dati della Climate Bond Initiative.

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