Green Pass: quali sono le regole dal 15 ottobre?

A partire dal prossimo 15 ottobre, il Green Pass sarà obbligatorio per tutti i lavoratori. Lo stabilisce un decreto legge che, approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 16 settembre, è stato pubblicato nei giorni successivi anche in Gazzetta Ufficiale.
Riguarderà sia il personale delle pubbliche Amministrazioni sia tutti coloro che svolgono un’attività nel settore privato.

La misura resterà in vigore fino alla fine dell’anno, e i controlli saranno effettuati all’ingresso e/o a campione.

La mancanza della certificazione sarà considerata al pari di un’assenza ingiustificata, e pertanto non retribuita, ma senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del posto di lavoro.
La non osservanza delle disposizioni prevede da parte dei lavoratori sanzioni pecuniarie dai 600 ai 1.500 euro, mentre per le aziende con un numero inferiore ai 15 dipendenti la disciplina consente al datore di sostituire temporaneamente il lavoratore senza Green Pass.

D’altro canto, i datori di lavoro hanno la responsabilità di tutelare la salute e la sicurezza dei propri dipendenti, così come previsto dall’art. 2087 del codice civile. In caso di focolai creati a causa di lavoratori non controllati all’ingresso dei luoghi di lavoro, l’imprenditore rischia una sanzione amministrativa dai 400 ai 1.000 euro.

Infine, per quanto riguarda i tamponi, il decreto prevede che le farmacie debbano applicare dei prezzi calmierati, così come stabilito nel protocollo d’intesa siglato dal Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid-19, d’intesa con il Ministro della salute.
E’ invece gratuito per coloro che rientrano nella categoria degli esentati dalla vaccinazione.

Leggi il documento originale su: Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 36