Emilia-Romagna: usciti i video di presentazione dei progetti sulla biodiversità negli allevamenti

Difendere e incrementare la biodiversità dei territori è una delle sfide principali per raggiungere tutti gli obiettivi ambientali previsti dalle diverse strategie europee, tra cui, appunto, la strategia sulla biodiversità.

E la biodiversità in allevamento è oggi ridotta al minimo anche in Italia: su 20 razze presenti nel nostro Paese, solo 6 superano i 10.000 capi e soltanto 3 hanno diffusione nazionale.
L’allevamento delle razze autoctone “dimenticate” contribuisce a mantenere la struttura sociale e territoriale grazie alla conservazione di prati e pascoli in aree marginali in cui, sia la ridotta disponibilità di alimenti che la loro qualità, nonché le particolari condizioni climatiche, renderebbero eccessivi i costi di allevamento per le razze più produttive.

Da questi presupposti sono nati i tre progetti dei Gruppi operativi per l’innovazione di cui la Regione Emilia-Romagna ha pubblicato i video di presentazione girati alla fiera Sana di Bologna dello scorso settembre:

– Il progetto “Conservazione e valorizzazione di razze autoctone in via di estinzione (Convenient)”, che è legato soprattutto alla trasformazione del latte all’interno dell’azienda agricola

– Il progetto “Biodiversità – Valorizzazione di prodotti lattiero caseari”, che ha puntato alla trasformazione del latte in caseificio.

– Il progetto “Sviluppo di un modello zootecnico della biodiversità agro-silvo-pastorale (Simbiosi)”, finalizzato ad individuare il contenuto di biodiversità globale presente nell’attività agricola ad indirizzo zootecnico.

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