Fusioni: la Commissione europea vieta la proposta di acquisizione di Hyundai Heavy Industries Holdings

La Commissione europea ha vietato l’acquisizione di Daewoo Shipbuilding & Marine Engineering CO., Ltd da parte di Hyundai Heavy Industries Holdings (HHIH).

La fusione tra i due costruttori navali sudcoreani avrebbe creato una posizione dominante da parte della nuova società fusa sul mercato globale per la costruzione di grandi navi GNL, con un conseguente minor numero di fornitori e prezzi più elevati per le navi di grandi dimensioni che trasportano GNL. Le parti non hanno formalmente proposto misure correttive per rispondere alle preoccupazioni della Commissione.

Le quote di mercato combinate delle parti sarebbero di almeno il 60%, superando la soglia imposta dalla Commissione, il cui dovere è valutare le concentrazioni e le acquisizioni che coinvolgono le imprese. Negli ultimi dieci anni la Commissione ha approvato oltre 3.000 fusioni. Attualmente sono in corso sei indagini di fusione di fase II.

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