TEACHER-CE: nuovo toolbox per migliorare gestione dell’acqua e resilienza agli eventi meteorologici estremi

Una piattaforma online sviluppata con l’obiettivo di supportare gli stakeholder della gestione dell’acqua in strategie e azioni integrate per adattarsi al cambiamento climatico e per prevenire e ridurre i rischi associati: lo strumento CC-ARP-CE appena rilasciato è il principale output del progetto TEACHER-CE (joinT Efforts to increase water management Adaptation to climate CHanges in central EuRope). CC-ARP-CE è uno strumento online che aiuta gli utenti a identificare le misure di adattamento al clima per diversi campi d’azione e vari usi del suolo nel settore della gestione dell’acqua, con l’idea di rendere i comuni e le regioni dell’Europa centrale più resistenti agli eventi meteorologici estremi potenzialmente esacerbati dal cambiamento climatico.

“Il CC-ARP-CE si concentra sulla gestione a prova di clima delle questioni legate all’acqua come il rischio di inondazioni, piogge intense e siccità, piccole misure di ritenzione dell’acqua e la protezione delle fonti di acqua potabile” spiega Guido Rianna, scienziato del CMCC presso REMHI – Modelli regionali e impatti geo-idrologici e leader scientifico del progetto. “Il risultato dell’utilizzo di questo strumento è una panoramica completa delle questioni relative all’acqua e la proposta di selezione delle misure corrispondenti, compresa la valutazione dell’impatto del cambiamento climatico e il riferimento agli strumenti nazionali di gestione delle acque. Questo supporterà lo sviluppo di piani di gestione fluviale e l’integrazione di soluzioni morbide e basate sulla natura in specifici bacini fluviali.”

Avviato nel marzo 2020, il progetto TEACHER-CE mirava a sviluppare una strategia e una suite di strumenti integrati per sostenere le comunità, i decisori, gli esperti e i professionisti che si occupano della gestione del territorio e delle risorse idriche, trattando e gestendo la progettazione e l’attuazione di azioni di adattamento efficienti per affrontare i cambiamenti climatici. Più in dettaglio, sono stati identificati sei campi d’azione: scarsità d’acqua e gestione della siccità; inondazioni pluviali; inondazioni fluviali; ecosistemi direttamente dipendenti dalle risorse idriche, gestione dell’irrigazione, gestione delle acque sotterranee, gestione delle risorse di acqua potabile. Il progetto è coordinato dall’Università di Lubiana e comprende 12 partner di 8 paesi diversi; tra i partner italiani ci sono la Fondazione CMCC , e l’Autorità di Bacino del Po, e PEFC (Programme for the Endorsement of Forest Certification schemes) come partner associato.

TEACHER-CE è stato finanziato dall’attuale Programma Central Europe con l’obiettivo di integrare e armonizzare i risultati di progetti precedentemente finanziati nell’ambito dello stesso Programma, come i progetti Interreg RAINMAN, un progetto incentrato sui rischi di eventi di pioggia intensa; FRAMWAT, un progetto incentrato sulla progettazione e realizzazione di piccole misure di ritenzione delle acque per inondazioni, siccità e mitigazione dell’inquinamento; SUSTREE, incentrato sull’adattamento degli ecosistemi forestali ai cambiamenti climatici; PROLINE-CE, volto a migliorare la protezione delle risorse di acqua potabile nonché la protezione contro le inondazioni/siccità al fine di facilitare l’attuazione delle strategie e dei piani di gestione esistenti (il CMCC è stato partner di questo progetto, ndr). In particolare, questi progetti sono stati presi in considerazione per fornire indicazioni e strumenti per gestire al meglio gli eventi meteorologici estremi come piogge intense, siccità e inondazioni, in diversi contesti di utilizzo del territorio e di gestione delle acque. Sulla base di questi risultati, è stato sviluppato il concetto di Toolbox.

Il toolbox include un servizio di mappe web che fornisce un orientamento spaziale su tutte le questioni identificate nella gestione dell’acqua, fornisce informazioni sugli scenari di cambiamento climatico con indicatori chiave, fornisce la navigazione attraverso portali di dati UE e nazionali, collegamenti agli strumenti sviluppati in precedenti progetti UE e fornisce un catalogo completo integrato di misure.

“La Fondazione CMCC, che nel quadro del progetto ha fornito dati e informazioni sugli impatti previsti del cambiamento climatico sulle risorse idriche in Europa centrale, è stata in particolare coinvolta nella valutazione degli indicatori climatici integrati nel toolbox”, spiega Guido Rianna. “La mappa mostra le variazioni previste degli indicatori climatici, potenzialmente dovute al cambiamento climatico. Gli indicatori climatici sono utilizzati come proxy per gli impatti che potrebbero influenzare la gestione delle acque in Europa centrale. Più in dettaglio, per ogni indicatore climatico sono stati considerati due diversi orizzonti temporali, a breve termine (2021-2050 vs 1971-2000) e a lungo termine (2071-2100 vs 1971-2000), e due diversi IPCC Representative Concentration Pathways (RCP4.5, che rappresenta uno scenario intermedio di mitigazione, e RCP8.5, che rappresenta uno scenario senza misure contro il cambiamento climatico messe in atto). I modelli utilizzati per la stima degli indicatori sono inclusi nelle simulazioni ensemble a 12 km di risoluzione sviluppate nell’ambito dell’iniziativa internazionale EURO-CORDEX (https://www.euro-cordex.net/). Il valore indicato dalle mappe si riferisce al valore mediano. ”

Concludendo, il Toolbox fornisce anche strumenti e linee guida sviluppati in altri progetti, e una panoramica degli strumenti nazionali ed europei esistenti (strumenti GIS e portali di dati) accessibili attraverso il CC-ARP-CE. I link sono categorizzati a livello nazionale e per campi d’azione nella gestione delle acque. “Inoltre, il Toolbox include un sistema di supporto decisionale direttamente derivato da GOWARE, la piattaforma online sviluppata nel quadro del progetto PROLINE-CE”, conclude Rianna. “Un catalogo di misure mostrate in base a filtri e selezione di pesi di criteri (costo, multifunzionalità, robustezza, durata e complessità di implementazione), che porta all’identificazione delle misure più appropriate per supportare i decisori nella gestione delle acque”.

Leggi il documento originale su: Improving water management and resilience to extreme weather events: TEACHER-CE Toolbox just released