Cia-Agricoltori italiani: necessarie più risorse per salvare semine e produzione dal caro-energia

In una situazione di caro-energia come quella attuale, Cia-Agricoltori Italiani fa appello al Governo affinché metta in campo misure che tengano conto delle esigenze specifiche del mondo agricolo e zootecnico, agrituristico e florovivaistico.

Diversamente la “tempesta energetica” comprometterà semine e produzioni importanti, metterà a repentaglio la catena del valore nelle filiere agroalimentari, patrimonio nazionale da 550 miliardi di euro.

Cia segnala da mesi i rincari su concimi, gasolio ed energia. Le piccole e medie imprese, secondo dati Eurostat, stanno pagando l’energia elettrica il 75,6% in più e il gas addirittura il 133,5% in più delle grandi. La semina e, quindi, la produzione del 2022 è in forte discussione per molte aziende.

Anche per gli agriturismi il caro bollette rappresenta una scure sulle imprese del settore strette tra necessità di tenuta economica e il rischio di dover aumenta i prezzi di beni e servizi a discapito dei clienti.

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