IPCC: la trasformazione delle aree urbane può mitigare i rischi dei cambiamenti climatici

Dal rapporto dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) emerge che nel 2020 le aree urbane sono state responsabili delle emissioni globali combinate di anidride carbonica e metano tra il 68 e il 72%.

Affinché sia possibile raggiungere l’obiettivo dell’Accordo di Parigi di limitare il riscaldamento del pianeta a 1,5-2 gradi, è necessario trasformare il modo in cui le aree urbane “sono progettate, costruite e gestite”.
Devono essere preferiti gli spostamenti a piedi, in bicicletta e con mezzi a basse emissioni, o prediligere il trasporto pubblico.

Parigi, Barcellona e Roma sono tra le città europee che stanno ridisegnando le aree urbane secondo il concetto di città dei 15 minuti, ovvero dove i residenti possono lavorare e avere accesso a tutti i servizi di cui hanno bisogno nel raggio di 15 minuti a piedi o in bicicletta.

Le opportunità offerte dalle aree urbane sono importanti per la mitigazione del clima, nonché per contribuire a un futuro a zero emissioni integrando settori, strategie e innovazioni.

Leggi il documento originale su: UN REPORT: RETHINK CITIES TO COMBAT CLIMATE CRISIS