Italia: le misure legate all’emergenza Covid prorogano lo smart working

E’ stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge n. 52 del 19 maggio 2022 recante la “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 marzo 2022, n. 24, recante disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza”.

Il provvedimento, tra le diverse misure, prevede che:

– per i soggetti affetti dalle patologie croniche con scarso compenso clinico e con particolare connotazione di gravità si applichi fino al 30 giugno 2022 la disciplina dettata dall’art. 26, commi 2 e 7 bis, D.L. n. 18/2020, convertito con modificazioni in L. n. 27/2020;
– fino al 30 giugno 2022 i lavoratori fragili possano svolgere la prestazione lavorativa in smart working, anche attraverso l’adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento, come definite dai contratti collettivi vigenti, o lo svolgimento di specifiche attività di formazione professionale anche da remoto;
– trovino applicazione fino al 31 luglio 2022 le disposizioni in tema di sorveglianza sanitaria dei lavoratori maggiormente esposti al rischio di contagio di cui all’art. 83, commi 1, 2 e 3, del D.L. n. 34/2020, convertito con modificazioni in L. n. 77/2020;
– sia prorogato fino al 31 agosto 2022 il termine per la procedura semplificata di comunicazione dello smart working nel settore privato di cui all’art. 90, commi 3 e 4, del D.L. n. 34/2020, convertito con modificazioni in L. n. 77/2020.

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